
La parola Akash, Ākāśa, आकाश o Akasha è un termine sanscrito e indica uno dei Cinque grandi Elementi, l’Etere, ossia l’essenza di base di ogni cosa o la Quintessenza.
È il primo dei cinque elementi base dell’intero Universo, il vuoto che permette agli altri di esistere e di manifestarsi.
Si parla di Akasha come di una dimensione ad altissima frequenza vibrazionale, dove regna l’Amore Universale, la Conoscenza e l’Unità.
Qui vi dimorano le Creature di Luce come Guide e Maestri di vario tipo, come i Maestri Ascesi e i Maestri dell’Akasha; vi sono poi altri Maestri che invece arrivano su questo piano per poter dare i messaggi che devono arrivare sulla Terra.
In Akasha vi è la famosa Biblioteca Akashica, custodita dai Guardiani in carica e contenente tutta la Memoria Universale.
Rudolf Steiner nelle sue Cronache dell’Akasha, parla della “metafora” della Biblioteca Akashica contenente tutto il sapere del mondo e dei resoconti della storia di Lemuria e di Atlantide.
Molte culture, religioni e filosofie di tutte le epoche fanno riferimento ai registri della vita, anche se non sempre sono stati chiamati registri akashici. Questi Libri vengono citati da molte culture antiche, fra cui quelle assira e fenicia, nel Talmud babilonese, ne Le Tavole Di Thoth degli Egizi, nella Bhagavadgītā degli Induismo. Anche nella Bibbia, sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento si parla più volte del Libro della vita.
Invece la denominazione Registri Akashici sembra trovare il suo primo riferimento nelle opere di Madame Blavatsky (1831-1891), fondatrice della Società Teosofica, e poi successivamente nei testi di Rudolf Steiner, Alice Bailey e Edgar Cayce.
La parola Akasha si utilizza per nominare un piano di coscienza cosmica che funge da archivio, nel quale, come si è già detto, si registrano tutte le memorie dell’Universo. Contiene quindi l’intera storia di ogni anima, animale, pianta e minerale sin dall’alba della creazione.
L’Etere è il 5° elemento, è impalpabile ma è percepibile tramite gli Extrasensi. È pura energia e si distingue dalla materia che invece è solida e tangibile.
La Legge dell’Unità insegna che la separazione è solo un’illusione. Questo vale sulla Terra, così come nella dimensione Akashica, infatti sul Piano Akashico regna la Legge dell’Unità. C’è continuità temporale tra ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà, come se il tempo fosse una spirale tridimensionale. Tutto e tutti siamo un’unica onda energetica di puro amore da cui tutto si è generato, si genera e si genererà.
Quando si vive una esperienza akashica non può essere “provata scientificamente” ma è qualcosa che passa attraverso il Chakra del Cuore e si vive con gli Extrasensi.
Chi ha il dono della Chiaroveggenza può vedere proprio gli scaffali e i libri, chi è Chiarosensiente percepisce Akasha provando brividi ed emozioni, chi è Chiarudiente sente le informazioni giungere e chi è Chiaroconoscente inizia a sapere delle cose senza sapere come fa a saperle.
In conclusione possiamo dire che Akasha è la Memoria Cosmica Universale di natura eterica a cui veggenti e mistici attingono per ricevere profezie, preghiere e decreti; gli artisti per avere ispirazioni e i lettori di Registri Akashici e i Guaritori Akashici per portare guarigione nel mondo.